Le perle di Abruzzo

Itinerario di cinque giorni alla scoperta di alcuni gioielli abruzzesi

di Maria Ricci

Paese che vai, tesori che scopri:

Ecco la nostra nuova rubrica volta a proporvi itinerari per scoprire la ricchezza e la bellezza di territori che vale la pena di visitare.

Iniziamo questo viaggio alla scoperta di alcuni gioielli abruzzesi.

Il nostro percorso, in auto, ha come punto di riferimento la città di Sulmona considerata da noi come punto di appoggio per muoverci e raggiungere le diverse tappe collocate nei suoi dintorni e ha interessato un arco di tempo di cinque giorni.

Giorno 1: Sulmona, patria di Ovidio e dei confetti

Giorno 2: Trekking alla scoperta dell’Eremo di S. Domenico, di Villalago e del lago di Scanno

Giorno 3: La “Cappella Sistina d’Abruzzo”, Roccacalascio e S. Stefano di Sessanio

Giorno 4: Eremo di Sant’Onofrio, Abbazia di S. Spirito a Morrone, Rivisondoli e Pescocostanzo

Giorno 5: Pacentro, Eremo di S. Spirito a Maiella e Manoppello

Scorri per scoprire ogni giornata nel dettaglio, informazioni utili e tutti i nostri consigli!

Giorno 1: Arrivo a Sulmona e visita della patria di Ovidio e dei confetti  

Partendo da San Benedetto del Tronto, in un’ora e mezza si raggiunge la meta. Per raggiungere il centro consigliamo il Parcheggio gratuito zona Vigili del Fuoco, Piazzale Cartiera dell’Annunziata, https://maps.app.goo.gl/B5r3h8Dpp8Vgw3rQA. Da qui, salendo attraverso Porta Romana si raggiunge Corso Ovidio, cuore del centro cittadino!

Voltando a sinistra, attraverso piccoli parchi e giardini, si arriva alla Cattedrale di S. Panfilo.

Mentre voltando a destra lungo la strada si incontrano diversi punti di interesse: il complesso di SS. Annunziata, Piazza XX Settembre e la Chiesa di San Francesco della Scarpa. Si raggiungerà poi Piazza Garibaldi, una delle più grandi d’Italia dove il mercoledì e il sabato mattina si tiene il mercato. All’ingresso di questa sarà possibile bere dell’ottima acqua fresca dalla Fontana del Vecchio: la consigliamo per refrigerarsi dal caldo estivo!

Continuando verso Piazza del Plebiscito si raggiunge la Chiesa di S. Maria della Tomba, poi si può terminare il giro del centro arrivando a Porta Napoli.

Lungo la via principale soffermatevi a guardare verso l’alto le citazioni del Poeta latino Ovidio, a cui Sulmona ha dato i natali e non dimenticatevi che Sulmona è la patria dei confetti! Troverete diversi negozi in cui è possibile comprarli non solo nelle confezioni per mangiarli ma anche nelle forme più originali: fiori, bouquet, calamite tutti variopinti di mille colori! E non preoccupatevi per i gusti…ce ne sono davvero per ogni preferenza, anche con sapori del tutto particolari!

Consigliamo di dedicare a Sulmona la giornata del viaggio in modo da avere il tempo di sistemarsi e visitarla tranquillamente!

Giorno 2: Eremo di S. Domenico -Villalago – Scanno

Info utili

Se si vuole percorrere il sentiero consigliamo le scarpe da trekking!

Partiamo alla volta di Villalago, la raggiungeremo da Sulmona in 45 minuti attraverso strade, alcune volte un po’ strette, di montagna! Lungo il tragitto, prima di arrivare alla cittadina si potrà osservare il lago di S. Domenico. Arrivati a questo punto potete scegliere: è possibile parcheggiare nelle vicinanze e attraverso il ponte del Lago raggiungere l’eremo di San Domenico oppure se avete voglia di fare un po’ di trekking e godere della vista dall’alto vi consigliamo di proseguire con la macchina verso Villalago.

Dopo aver parcheggiato, salire verso il borgo e seguire la serie di indicazioni per il sentiero EREMO DI S. DOMENICO, che attraverso un percorso ombreggiato e alberato condurrà alle sponde del lago e all’Eremo godendo di un’incantevole vista dall’alto!

Dopo la visita e un po’ di tranquillità, noi per il pranzo abbiamo deciso di tornare attraverso il sentiero a Villalago e di mangiare i tipici formaggi e arrosticini nella Trattoria da Michele: deliziosa!

Sempre a Villalago è possibile godere di un po’ di relax post pranzo e camminata presso il Lago Pio!

Info utili sull’Eremo di San Domenico
  • Tempo di percorrenza: dipende dal passo, considerate 30/45 minuti
  • Segnaliamo un’area picnic con molti tavolini dove si può mangiare portando il cibo al sacco oppure comprandolo presso il chioschetto presente.
  • C’è anche una fontanella vicino all’eremo per riempire le borracce
  • Il lago non è balneabile

Nel pomeriggio abbiamo proseguito verso Scanno per percorrere il famoso sentiero del Cuore da cui si potrà godere della vista mozzafiato del noto lago a forma di cuore!

In appena 10 minuti di macchina si può raggiungere il punto di partenza del sentiero sulle sponde del lago: vi lasciamo la posizione esatta https://maps.app.goo.gl/SPFddB9j7dcGEgWS7. Nelle vicinanze si può lasciare la macchina lungo la strada e iniziare il percorso: sarà in salita ma è un sentiero comodo da fare. Si giungerà all’eremo di Sant’ Egidio dove vi attende una fonte di acqua freschissima e buonissima e pochi metri dopo si potrà godere del famoso punto panoramico sul lago. Non vi pentirete del sentiero percorso!  

Il lago di Scanno è balneabile nei mesi estivi, se volete un po’ di refrigerio potete considerare di portare il costume! Sono presenti aree per stendersi e punti per noleggiare pedalò e canoe.

Inoltre è possibile visitare, in un’ambientazione molto suggestiva, la chiesetta della Madonna del Lago lungo la S.R. 479 Sannitica o anche recarsi al borgo vero e proprio di Scanno!

è terminata così la nostra giornata all’insegna del cammino e ci siamo riavviati verso Sulmona.

Giorno 3: Bominaco – Rocca Calascio – S. Stefano di Sessanio

La terza mattinata la dedichiamo all’arte. In poco meno di un’ora raggiungiamo Bominaco, dove lasceremo la macchina in un grande parcheggio gratuito. A pochi passi si nasconde una vera e propria meraviglia: l’oratorio di S. Pellegrino, conosciuto come la Cappella Sistina d’Abruzzo, che vi affascinerà con il meraviglioso ciclo di affreschi, e la Chiesa di S. Maria Assunta. La visita è guidata, l’ingresso è libero (vi lasciamo tutte le info in basso).

Dopo la visita a queste piccole perle che ci impiegherà 1/1.5 h si può salire al castello di cui si possono osservare i resti, che domina sulla Piana di Navelli.

Per il pranzo noi abbiamo deciso di portarlo al sacco, ma è possibile anche fermarsi nei locali presenti nel borgo!

Info utili sulla Cappella Sistina d’Abruzzo
  • Orari/Apertura: Estivo: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00; martedì chiuso per riposo settimanale (tranne ad agosto, in cui le visite sono possibili tutti i giorni) Orario invernale: dal mercoledì alla domenica dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 16:00; lunedì e martedì chiuso per riposo settimanale
  • L’ingresso è libero con offerta volontaria
  • La visita si può effettuare solo con la guida

Nel pomeriggio partiamo per Rocca Calascio con un tragitto di poco più di mezz’ora da Bominaco . Salendo si può trovare un parcheggio poi verso la rocca si dovrà continuare a piedi: si può scegliere di seguire il sentiero sterrato oppure di seguire la strada asfaltata. Segnaliamo che il sentiero non è alberato e quindi molto soleggiato. Dopo un tragitto di 50/60 minuti si raggiungerà la rocca: come primo attrazione si incontrerà la Chiesa di Santa Maria della Pietà, a forma di battistero e infine si sale ancora verso il castello. Riscesi a Calascio vi consigliamo se avete ancora tempo di recarvi ad appena 10/15 minuti di macchina a S. Stefano di Sessanio, piccolo borgo con torre medicea e centro storico di pietra bianca calcarea.

Si torna a questo punto a Sulmona

Info utili su Rocca Calascio
  • Segnaliamo che al borgo sono presenti diversi bar e punti ristoro
  • Attivo bus navetta con partenza da Calascio, Piazza della Repubblica fino alla Rocca- costi: 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini da 6 a 10 anni
  • Potete visitare il sito: https://www.vivicalascio.com/

Giorno 4: Eremo di S. Onofrio- Abbazia di S. Spirito a Morrone- Rivisondoli e Pescocostanzo

Partiamo a piedi da Bagnaturo, costeggiando sulla destra la Basilica di S. Spirito a Morrone, continuando dritto e salendo sulla strada asfaltata arriviamo poi all’inizio del sentiero sterrato vero e proprio che condurrà all’eremo di S. Onofrio, luogo in cui S. Pietro Celestino V si ritirò a vita eremitica. Poco sotto è possibile anche vedere la grotta di Celestino V nella roccia. Potrete godere di una splendida vista sulla vallata di Sulmona! Al termine del sentiero sterrato segnaliamo che è presente un’area picnic dove se si vuole è possibile mangiare. Nella discesa è possibile fermarsi a visitare l’Abbazia di S. Spirito a Morrone, un complesso monastico che in passato ha ricoperto anche la funzione di carcere di Sulmona.

Info utili su Eremo di S. Onofrio e Abbazia di S. Spirito a Morrone
  • EREMO:
  • Sono sempre visitabili la grotta di celestino, il camminatoio ed il terrazzo. La chiesa e le celle sono aperte nei fine settimana dalle ore 10 alle ore 13
  • Consigliamo le scarpe da trekking
  • Consigliamo di portare acqua perchè non abbiamo incontrato fontanelle e anche perchè il sentiero non è ombreggiato
  • ABBAZIA: consultare per tutte le info su aperture e prezzi il link https://cultura.gov.it/luogo/abbazia-di-santo-spirito-al-morrone

Nel pomeriggio, dopo un po’ di relax, abbiamo deciso di addentrarci nell’altopiano delle Cinque Miglia, nel cuore del Parco Nazionale della Majella alla scoperta di piccoli borghi che in particolar modo d’estate si animano di eventi e spettacoli. Consigliamo ad esempio Rivisondoli e Pescocostanzo. Segnaliamo che alle pendici di Rivisondoli è presente anche una lunga pista ciclabile, adatta per un giro in bicicletta o per una tranquilla passeggiata, che la collega alla vicina Roccaraso.

Nel tragitto di ritorno, vi consigliamo di fermarvi in uno dei tipici ristoranti tipici della zona, come ad esempio il ristorante Guscio (alle porte di Sulmona) o La vecchia Pesa (sull’ altopiano delle Cinque miglia)

Giorno 5: Pacentro- Eremo Abbazia di S. Spirito a Maiella- Manoppello

Giunti all’ultimo giorno del nostro itinerario, dopo aver lasciato l’alloggio, abbiamo raggiunto a pochi kilometri il borgo di Pacentro: uno dei borghi più belli d’Italia. A nostro parere una vera chicca da non perdere. Passeggiate per le strade del borgo e salite verso il castello: ad agosto saranno molte le iniziative di rievocazioni storiche dei “Caldoreschi” sulle orme delle antiche tradizioni. Non lasciatevele sfuggire! Alla scoperta di come si viveva in epoca passata consigliamo la visita alla casa di “Marlurita”. Anche per questa giornata abbiamo optato per il pranzo al sacco ma non mancano locali tipici dove assaggiare cibi di sapore tutto abruzzese.

Nel primo pomeriggio, con all’incirca poco più di un’ora di macchina si raggiunge l’Eremo Abbazia di S. Spirito a Majella, uno dei luoghi più suggestivi mai visitati. Un’oasi di tranquillità e serenità, facente parte del complesso degli eremi Celestiniani. Per arrivarci si percorrono in salita in auto strade di montagna fino a raggiungere l’area parcheggio sottostante- l’ingresso è a pagamento ( 5 euro intero e 3 ridotto in autonomia) e la visita può essere autonoma o guidata. Segnaliamo che nel tragitto si incontra anche il parcheggio legato alla visita dell’eremo di S. Bartolomeo in Legio- noi non siamo riusciti a visitarlo ma sicuramente anche questo vale la pena! Sulla strada di ritorno se volete optare per una tappa di spiritualità vi consigliamo Manoppello e la Basilica del Volto Santo, meta di pellegrinaggio internazionale. A questo punto partiamo alla volta di casa dove rientreremo nel tardo pomeriggio.

Ecco la nostra proposta di itinerario alla scoperta di alcune bellezze dell’Abruzzo, se volete condividere la vostra esperienza non esitate a scrivere nella sezione commenti o a vialatteacultura@gmail.com!

Buon viaggio!

Un commento su “Le perle di Abruzzo

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